La Bibbia
Autorità ispirata da Dio per la fede e la vita cristiana.
Crediamo che tutta la Scrittura sia ispirata da Dio e utile per insegnare, riprendere, correggere e educare alla giustizia.
Non eleviamo tradizioni umane, concili o documenti confessionali ad autorità parallele alla Bibbia. Al tempo stesso non pretendiamo di leggere «solo la Bibbia» senza un'ermeneutica: ci ispiriamo al movimento di restaurazione Stone-Campbell, una scuola di lettura ottocentesca americana. Le nostre conclusioni restano nostre, da verificare continuamente nelle Scritture.
Dove la Scrittura comanda o insegna con chiarezza (ad esempio sulla fede, sul battesimo, sulla Cena del Signore), cerchiamo di obbedire. Dove tace su un dettaglio di pratica o di mezzo (ad esempio gli strumenti nel canto), distinguiamo tra norme e libertà della chiesa locale. Non è la stessa regola applicata ovunque allo stesso modo: sono criteri dichiarati, non «la Bibbia che parla da sola». Non trasformiamo il nostro discernimento in unica lettura onesta.
“Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.”
“Conoscendo prima di tutto questo, che nessuna profezia della Scrittura è di interpretazione personale; poiché non è mai stata portata avanti da volontà umana alcuna profezia, ma uomini portati dallo Spirito Santo hanno parlato da parte di Dio.”
“Chi mi rifiuta e non riceve le mie parole, ha chi lo giudica: la parola che ho parlata, quella lo giudicherà nell'ultimo giorno.”
