Crocifissione sul Calvario: tre croci sulla collina rocciosa, cielo tempestoso e raggi di luce divina

Culto domenicale

La nostra adorazione

L'adorazione è il cuore della nostra vita comunitaria. Ci riuniamo per lodare Dio, ascoltare la Sua Parola e incoraggiarci a vicenda come famiglia di fede.

Elementi dell'adorazione

Ogni domenica adoriamo con preghiera, Parola, Cena del Signore, canto congregazionale (a volte anche con accompagnamento musicale) e comunione.

Preghiera

Preghiamo insieme e a turno, portando davanti a Dio le necessità della chiesa, della comunità e del mondo.

Studio biblico

La predicazione e l'insegnamento sono centrati sulla lettura e spiegazione delle Scritture, affinché ogni credente possa crescere nella conoscenza di Cristo.

Cena del Signore

Ogni domenica celebriamo il memoriale di Cristo con pane e vino, secondo le sue parole: «Fate questo in memoria di me».

Canti e musica

Lodiamo Dio con canti congregazionali, a volte accompagnati da strumenti musicali. La musica è espressione di gioia e ringraziamento verso Colui che ci ha creati e redenti.

Comunione

Condividiamo la vita quotidiana, ci sosteniamo reciprocamente e accogliamo chiunque desideri conoscere Gesù.

Raccolta

Offriamo liberamente per sostenere le opere della chiesa locale e aiutare chi è nel bisogno.

Croce solitaria sulla collina all'alba, raggi dorati che attraversano le nubi

Musica e strumenti musicali

Nella nostra congregazione a volte utilizziamo anche strumenti musicali per accompagnare i canti di lode durante l'adorazione domenicale. Nel Nuovo Testamento troviamo il canto congregazionale. Non troviamo né un comando né un divieto espliciti sugli strumenti.

Sappiamo che su questo silenzio i cristiani leggono in modi diversi, e che la questione ha diviso storicamente il movimento di restaurazione. Molte Chiese di Cristo lo intendono come proibizione («dove la Bibbia tace, noi tacciamo») e adorano a cappella; è stata ed è una delle fratture più sentite tra a cappella e strumentali. Noi lo intendiamo come libertà: se la Scrittura non impone né vieta, la chiesa locale può scegliere. Non presentiamo questa lettura come ovvia o unanime: è la stessa famiglia di principi, applicata in senso restrittivo o permissivo. Per noi è differenza di ermeneutica, non test di comunione.

I canti restano un'offerta congregazionale, non uno spettacolo: tutti partecipiamo. Quando ci sono, gli strumenti accompagnano la voce della comunità, non la sostituiscono. I Salmi ci ricordano che lodare Dio con la musica fa parte della Scrittura; non li trattiamo come un comando diretto al culto cristiano. Efesini 5:19 ci chiama a cantare insieme al Signore. Abbiamo scelto questa libertà locale senza farne un test di ortodossia verso altre chiese.

Riferimenti biblici

Testi che informano la nostra scelta sulla musica e sul canto

Cantate al Signore un cantico nuovo; suonate con arte e con gridi di gioia.
(Salmo 33:3)
Lodatelo al suono della tromba; lodatelo con salterio e arpa! Lodatelo con tamburi e danze; lodatelo con corde e flauti!
(Salmo 150:3-4)
Parlate tra di voi con salmi, inni e canti spirituali, cantando e lodando il Signore nel vostro cuore.
(Efesini 5:19)

Orari di riunione

Domenica

9:30 - 11:00

Adorazione e studio biblico

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